Gazzetta di Parma
10 Luglio 2009
Sant'Eurosia quartiere verde e Tecnologico
Architettura e innovazione: 540 mila metri quadri di case e parchi all'insegna della qualità
Innovativo, ma soprattutto visibile. Il nuovo quartiere Sant'Eurosia che sta sorgendo tra via Traversetolo, strada Bassa dei Folli e la tangenziale Sud non sarà un semplice agglomerato di case, bensì uno spazio destinato a cambiare il volto di una porzione della città.
Una grande area di 540 mila metri quadri a misura di persona, con soluzioni progettuali innovative, ricca di verde e spazi pensati per la collettività.
Mercoledì sera, durante la riunuone ad hoc della commissione urbanistica del quartiere Cittadella, i progettisti hanno illustrato le peculiarità dell'intervento. Francesco Manfredi, assessore all'Urbanistica, ha aperto i lavori, guidati dal presidente della commissione, Massimiliano Bonu. Con lui anche il presidente del quartiere, Massimo Alinovi. La parola è quindi passata a Gianni De Gregorio, capogruppo dei progettisti, che ha posto l'accento sull'assetto globale del nuovo quartiere.
Il comparto sarà composto da varie "isole", ossia mini quartieri residenziali, completamente immersi nel verde (che è pari a 228 mila metri quadri, il 42% della superficie totale), e collegati con una nuova rete di strade e piste ciclo pedonali che non sempre seguiranno il medesimo tracciato. I lavori verranno realizzati da varie imprese (Pizzatotti-Coopsette, Impresa Manara, Città Due, Casino di Marore, Edil C e la società consortile Isvep), e prevedono la costruzione di un nuovo centro commerciale su via Traversetolo, di dimensioni maggiori del Centro Torri (il cui cantiere è da tempo avviato), e di circa 800 alloggi, divisi in condomini, bifamiliari e altre tipologie abitative.
Di questi, 300 saranno alloggi di edilizia convenzionata e sovvenzionata. Si tratterà di condomini al massimo di tre piani, che verranno edificati nelle vicinanze di via Traversetolo: Uno spazio per il commercio di vicinato (quindi negozi di dimensioni contenute) sorgerà inoltre praticamente di fronte all'Esselunga. Le altre abiatzioni saranno racchiuse in "isole" all'interno delle rimanenti zone del quartiere. Tutto il comparto sarà dotato di teleriscaldamento.
Un'area di 95 mila metri quadri verrà ceduta all'amministrazione comunale per l'inserimento di nuove strutture. Tra queste, dovrebbe sorgere un polo scolastico in zona Sant'Eurosia.
Isotta Cortesi è l'architetto che si è occupato dell'assetto paesaggistico. Un aspetto a cui è stata rivolta una particolare attenzione. Nel nuovo comparto infatti verranno piantati oltre 3 mila alberi ad alto fusto e 7 mila arbusti, di svariate specie.
E' inoltre prevista la nascita di un reticolo di piste ciclopedonali che collegheranno le varie zone del comparto e il quartiere esistente. Il canale Maggiore, che scorre nell'area interessata dai lavori, non verrà interrato, ma valorizzato conservando la vegetazione esistente e piantando nuovi alberi, così da renderlo un elemento paesaggistico di rilievo.
Per isolare al meglio il nuovo quartiere dal rumore, oltre all'utilizzo di barriere fono assorbenti, è in programma la creazione di dune "verdi", ricche di piante di specie particolarmente adatte a filtrare l'inquinamento. Gli spazi verdi, che nel corso del tempo diverranno veri e propri parchi, saranno divisi per aree tematiche, ognuna delle quali avrà caratteristiche proprie. Ad esempio ci saranno spazi destinati al gioco, ma anche al relax. L'obiettivo è di creare luoghi altamente vivibili dai cittadini, che si connettano a tutte le aree del quartiere.
A Paolo Bertolotti è quindi spettato il compito di illustrare alcuni interventi di grande rilievo, come l'interramento dei due elettrodotti che attualmente attraversano il comparto. L'operazione verrà effettuata entro due anni e i costi ricadranno sull'edilizia convenzionata. La spesa complessiva è di circa 10 milioni di euro e uno specifico contratto è stato sottoscritto tra gli attuatori del comparto e "Terna", l'ente competente, che ora sta raccogliendo le autorizzazzioni necessarie per far partire i lavori. In questo modo si otterranno benefici di tipo estetico, ma soprattutto per la salute. Verranno infatti eliminati i problemi legati all'inquinamento elettromagnetico in tutta la zona.
Un'altra novità è legata all'accumulo delle acque private. Ogni condominio avrà delle mini casse di accumulo che si riempiranno in caso di temporale, non andranno così a sovraccaricare la rete pubblica. Le casse si svuoteranno nel giro di 6-8 ore e l'acqua potrà essere utilizzata per innaffiare il verde di casa. La loro portata inoltre è stata calcolata tenendo presente il peggio evento atmosferico degli ultimi 25 anni.
L'ultima significativa novità è legata alle urbanizzazioni. I lavori sono già partiti e dovranno essere ultimati entro il 2011, a prescindere dal grado di realizzazione del comparto. La spesa per realizzare la nuova viabilità, il verde e altre opere è di circa 15 milioni di euro, garantiti al Comune attraverso fideiussioni da parte dei soggetti attuatori. Nei tre anni successivi alla data di ultimazione delle urbanizzazioni, le manutenzione rimarranno a carico degli attuatori.
Sul progetto si è tenuta un'assemblea pubblica al Cittadella
L'assessore Manfredi: "Accessibilità a 360 gradi"
"Siamo particolarmente attenti alle strutture pubbliche e all'accessibilità di questo nuovo quartiere". Francesco Manfredi, assessore comunale all'Urbanistica, ha aperto con queste parole la seduta della commissione urbanistica del Cittadella di mercoledì sera.
"Sono qui con piacere per discutere del piano urbanistico - ha precisato - che inciderà anche nel vostro quartiere e in quelli vicini, offrendo qualificate opportunità a più livelli. Questo nuovo comparto sarà un altro pezzo di città in cui la qualità delle funzioni pubbliche si connetterà con quelle private". Al termine delle illustrazioni dei progettisti e degli interventi del pubblico, sia il presidente del "parlamentino" Massimo Alinovi, che il presidente della commissione Massimiliano Bonu, hanno espresso commenti positivi sull'argomento e sull'assemblea. "E' giusto che il quartiere - ha rimarcato Bonu - segua i vari passaggi di un cantiere così consistente. Ringrazio l'assessore Manfredi per averci aiutato nell'organizzazione di questo incontro". Alinovi ha quindi precisato che l'assemblea "ha permesso di illustrare quelli che saranno gli esiti finali dell'intervento nel comparto Sant'Eurosia".
MODIFICHE LA STRADA SARA' ALLARGATA TRA VIA PERTINI E VIA SALVINI, ALL'ALTEZZA DELL'INCROCIO CON MARORE
Via Traversetolo: 4 corsie e 2 rotatorie
Le nuove rotonde all'altezza dell'Esselunga e strada Margherita
Attorno e all'interno del nuovo quartiere Sant'Eurosia nascerà una nuova viabilità, che lo integrerà alla realtà esistente grazie ad alcuni svincoli e rotatorie. Le sue peculiarità sono state illustrate da Luigi Capra, uno dei progettisti.
L'intervento più significativo, che dovrebbe incidere positivamente sulla viabilità della zone, sarà l'allargamento di un tratto di via Traversetolo e la realizzazione di due nuove rotatorie sulla stessa strada. La prima connetterà, via Pertini (la zona dove sorge l'Esselunga) con la parte più a nord del nuovo quartiere. La seconda, più a sud, sarà di dimensioni maggiori e di forma ellittica, collegherà strada Santa Margherita (dove si trova la sede di Enia), la viabilità interna del nuovo quartiere e l'ingresso al centro commerciale attualmente in costruzione. Il tratto di via Traversetolo compreso tra le due rotatorie diventerà a quattro corsie. La strada inoltre verrà risezionata (ci saranno corsie più ampie, marciapiedi e pista ciclabile ai lati) fino a via Salvini (all'altezza dell'incrocio per Marore), diventando una extraurbana principale.
E' prevista anche la realizzazione di una corsia dedicata per i clienti del nuovo supermercato che, uscendo potranno così inserirsi nella tangenzale Sud senza gravare su via Traversetolo.
Sia la rotatoria di forma ellittica che le strade interne al comparto saranno progettate isolando con un piccolo spazio verde il passeggio per i pedoni e ciclisti da quello per le auto. Una novità che testimonia ulteriormente l'attenzione per la qualità da parte dei progettisti e degli attuatori.
Tutti i tragitti infine saranno perfettamente illuminati, in maniera tale che non si venga a creare alcun tipo di problema di sicurezza nelle ore notturne.
EDILIZIA L'IMPRENDITORE PARMAGIANO
Manara: "Puntiamo a interventi di qualità"
A Luciano Manara, titolare dell'impresa edile Manara spa, serve una sola parola per definire il criterio con cui è stato concepito il nuovo quartiere Sant'Eurosia. "Questo progetto - ha spiegato - si pone in assoluta sintonia con gli innovativi indirizzi che stanno seguendo a Parma, sia come operatori privati che come pubblica amministarzione. Il nostro intento è quello di puntare prima di ogni altra cosa sulla qualità degli interventi. La domanda è infatti sempre più esigente e la risposta deve essere all'altezza delle richieste, sia per quanto riguarda il contenimento energetico che la qualità architettonica delle nuove realizzazioni".
Il Cittadella
"Da noi il palasport"
Nella riunione di mercoledì sera, il presidente del "parlamentino", Massimo Alinovi e Massimiliano Bonu, hanno lanciato la proposta di realizzare il nuovo Palasport all'interno del quartiere, e precisamente nell'area ex Corsi (tra viale Du Tillot e il Peep Montebello in via Pastrengo). La stessa in cui l'amministrazione comunale avrebbe previsto la realizzazione di un campo da golf e altre attrezzature.
